Nanodiamanti radioattivi.  Sembra fantascienza e invece è realtà: la grafite radioattiva, dopo essere stata a contatto con l’uranio, viene trasformata in diamanti sintetici. 

Questi ultimi diventano la “benzina” per alimentare queste nuove batterie È questa la rivoluzionaria scoperta della società statunitense Nano Diamond Battery

Le batterie a base di nanodiamanti radioattive saranno sicure grazie a una corazza  anti-radiazioni in diamante e potranno durare fino a 28mila anni 

La tradizionali batterie elettriche agli ioni di litio potranno così dire addio al cobalto  (e anche al litio), aprendo le porte ai nanodiamanti radiottivi, ma non solo...

...le batterie del prossimo futuro saranno anche a base di sabbia, grazie all’alto contenuto di silicio o a base di vetro e sodio