I migliori film tratti dai videogiochi

Di Giacomo Casarin

Un bel problema per tutti gli amanti del genere. Nessuna trasposizione cinematografica di un videogioco è mai stata all’altezza della sua versione originale.

La trama in un videogioco è come la trama in un film porno:
ti aspetti che ci sia, ma in fondo non serve a niente.

John Carmack, creatore del videogioco Doom

Un’affermazione che sarebbe potuta essere confutata da un lungometraggio, ma ogni tentativo di girare un film tratto da videogiochi è sempre stato una grande delusione per chi si era appassionato ed emozionato a seguire di livello in livello le gesta del proprio beniamino virtuale.

Poche trasposizioni si salvano, forse solo un paio. Ve lo raccontiamo in questa classifica di film tratti da videogiochi che vi farà riaffiorare ricordi d’infanzia degni di una raccolta di foto di famiglia, perché i vari Tomb Raider e Prince of Persia ci hanno accompagnato ed entusiasmato per lunghi pomeriggi tanto da diventare parte delle nostre storie preferite.

La nostra classifica dei migliori film tratti da videogiochi

Prince of Persia – Le Sabbie del Tempo (2010)

videogioco Prince Of Persia

Il videogioco è storico. La sua seconda versione in 3D, da cui è stato tratto il film, era qualcosa di nuovo e straordinario: il protagonista poteva tornare indietro nel tempo e camminare sui muri! Il film con Jake Gyllenhaall non delude e non brilla: il ritmo è serrato, le acrobazie del protagonista sono quasi all’altezza di quelle del Principe originale. Il potenziale della storia, del controllo del tempo, avrebbe dovuto però dar luogo a scene molto più eclatanti, per farci saltare sulla poltrona della sala, proprio come le scene del videogioco ci facevano saltare sulla sedia davanti al computer della nostra cameretta.

Street FighterSfida Finale (1994)

Il film non ha senso, è tutto una follia. E’ il perfetto caso in cui affiorano tutti i problemi che deve affrontare una trasposizione cinematografica di un videogioco picchiaduro. La trama non esiste: in pratica c’è un gruppo di americani che si scontra con un dittatore del sud est asiatico. Il film è stato costruito esclusivamente su Van Damme e sugli effetti speciali, che concedono momenti di divertimento a cui lo spettatore appassionato si lascia travolgere volentieri. Alla fine, rivedere tutti i protagonisti di Street Fighter è una piccola emozione: i personaggi sono superficiali, ma noi li conosciamo bene, e vederli entrare ognuno con la sua abbozzata storia nell’imbarazzante trama generale, sembra un po’ come mettere insieme tanti supereroi in un unico film!

Final Fantasy – The Spirits Within (2001)

Final Fanstasy, un film tratto da videogiochi

E’ il primo lungometraggio fotorealistico interamente generato in computer grafica. Ed è un film carino. Forse perché non ripercorre la trama di nessuno dei capitoli videoludici: il futuro fantascientifico del film è infatti lontanissimo dal mondo fantasy tipico della saga. C’è anche posto per la filosofia e la riflessione: il tema affrontato strizza l’occhio alla teoria di Gaia e dello spirito della Terra. Lo stesso regista ha dichiarato che il suo intento è stato voler trattare la complessa idea della vita, della morte e dello spirito.

Assassin’s Creed (2016)

Il primo capitolo ha portato una grandissima ventata di novità nel mondo videoludico.
D’altra parte è stato prodotto dalla stessa Ubisoft che lanciò Prince of Persia: come nel caso del Principe, il gameplay era innovativo e il protagonista unico. Ne è scaturita una saga che probabilmente non finirà mai. L’adattamento cinematografico, nonostante i grandi nomi riuniti (tra cui Michael Fassbender nel ruolo del protagonista), si perde nell’enorme mondo creato da Ubisoft, non riuscendo a definire nessuno dei tanti elementi che contribuiscono alla bellezza del gioco.

Resident Evil – Saga (2002-2017)

Fantascienza horror. Il classico tema degli zombie è rivisitato per creare una trama non uguale a quella del videogame originale. Ne hanno fatto ben sei film: oltre al primo, si sono susseguiti Apocalypse, Extinction, Afterlife, Retribution, The Final Chapter. Non brutti film, ma solo film d’azione, quando invece potevano essere qualcosa di più: le inquadrature per costruire tensione drammatica, la luce per creare mistero che erano presenti nel videogioco, qui si riducono a scene acrobatiche, freneticamente ricche di slow motion.

Warcraft – L’inizio (2017)

Forse uno dei pochissimi che si salva tra i film tratti dai videogiochi. La trama scorre bene, tra le vicende dei diversi personaggi, caratterizzati con più cura di quella che ci si poteva aspettare. Il vero elemento d’interesse consiste nell’adottare più punti di vista rispetto alla storia: oltre agli uomini, viene scandagliato il mondo dei “cattivi”, regalandoci il secondo orco protagonista della storia del cinema, dopo Shrek e prima del poliziotto di Bright. Warcraft si rivela un fantasy dal ritmo serrato dove non esistono buoni o cattivi, in cui la violenza è l’ultima spiaggia e l’unica alternativa per gli orchi, che da distante appaiono come branco tribale, ma visti da vicino mostrano una morale più solida di quella degli uomini stessi.

Tomb Raider (2018)

Sorpresa! L’abbiamo visto… e ci è piaciuto. Non solo perché amiamo Alicia, ma perché guardandolo, sembra di ritornare a vivere il videogioco. Anche se nel film non sono presenti le storiche pistole, Lara Croft si difende bene con arco, frecce e piccone. La trama è la solita: l’orfana che parte alla ricerca del padre. Ma il mistero sul quale indaga il genitore, alla fine ci regala una conclusione apprezzabile, non scontata. Alicia Vikander ha fatto un grande lavoro di allenamento e di studio delle movenze dell’eroina virtuale, e si vede.  La pellicola è un bel film d’avventura dove la giovane Lara, tra le mille peripezie che li capitano, ci fa quasi emozionare, grazie alla sua intraprendenza e testardaggine. Tomb Raider è una storia che vive da 22 anni, dal lontano 1996, e sembra proprio che Lara Croft non abbia intenzione di invecchiare.

Film tratto dal videogioco – Sonic (2020)

Chi non lo conosce? Il famosissimo riccio blu della casa videoludica SEGA, che si “appallottola” e raggiunge la velocità del suono. Il film diretto da Jeff Fowler racconta di come Sonic, insieme al suo nuovo migliore amico Tom, dovrà salvare il pianeta sconfiggendo il pazzo dr. Robotnik, interpretato da Jim Carrey. Ben realizzato, ma il tragitto su cui sfreccia il protagonista è prevedibile.

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