Cieli meno inquinati con gli aerei a idrogeno di ZeroAvia

Di Redazione

Nel mondo dei trasporti ecosostenibili c’è una nuova startup.
È l’anglo-americana ZeroAvia.
Una realtà che si è guadagnata il supporto di grandi imprenditori come Bill Gates e Jeff Bezos.
Il progetto è innovativo e si prefigge l’obbiettivo di diminuire le emissioni di CO2 nell’atmosfera, causate dalle migliaia di viaggi aerei effettuati ogni giorno.

Per far ciò, gli sviluppatori mirano a sostituire i jet a propulsione, alimentati da combustibili fossili, con jet a propulsione che sfruttano l’idrogeno per volare

E il supporto a questa iniziativa non manca. Oltre ai padri fondatori di Microsoft e Amazon, infatti, molti altri sostenitori si sono fatti avanti per contribuire. Il Regno Unito ha finanziato il progetto con ben milioni di dollari, mentre la società ha ottenuto 21,4 milioni di dollari da Ecosystem Integrity Fund e Breakthrough Energy Ventures.

Tra gli investitori compaiono anche il Climate Pledge Fund appartenente ad Amazon, Horizons Ventures, Shell Ventures e Summa Equity.

Il governo britannico ha inoltre stanziato altri 16,6 milioni di dollari per la costruzione di un aereo alimentato a idrogeno con capienza di 19 posti, con scadenza posta per il 2023.

Quella proposta da ZeroAvia è un’iniziativa molto importante dato che le quantità di anidride carbonica prodotte dall’industria aeronautica sono veramente elevate. L’idrogeno sembra essere il punto di svolta verso un sistema di trasporti molto più eco-friendly. Sulla stessa scia si muovono anche Airbus, anch’essa impegnata nello sviluppo e la costruzione di aerei ad idrogeno, e i Paesi scandinavi che già da un po’ di tempo sono impegnati per la decarbonizzazione dei voli interni.

I primi frutti si sono già visti con il volo di prova di un aereo prototipo ad idrogeno che ha sorvolato la sede di ricerca di Cranfield, in Inghilterra. Anche British Airways ha dimostrato la sua volontà di utilizzare questo nuovo tipo di velivoli.

Uno degli obbiettivi a breve termine di ZeroAvia è di realizzare un aereo in grado di percorrere 800 Km trasportando un massimo di 20 persone.
Per il lungo termine (entro il 2030, per intenderci), invece, si mira a volare per mille miglia, con una disponibilità di circa cento posti.

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