La rivoluzione verde nel mondo del packaging

Di Redazione

Una parte fondamentale della vendita di un prodotto, oltre alla sua qualità, è anche il modo in cui si presenta all’acquirente: il packaging, ovvero il processo di imballaggio del prodotto. Come molti altri aspetti del marketing, anche questa pratica sta diventando sempre più eco friendly e punta a ridurre al minimo l’impatto.

Sempre più aziende e compagnie di ogni genere, dal settore farmaceutico a quello alimentare, sono all’opera nel tentativo di cercare il materiale più adatto ed ecosostenibile con il quale imballare i propri prodotti.
Le alternative alla plastica, il cui abuso negli scorsi decenni ha innalzato il tasso di inquinamento del nostro pianeta, sono tantissime.

Una delle ultime novità nel campo del packaging eco-friendly è un marchio lanciato da Assovetro e applicato su confezioni in vetro. 
Il logo è stato presentato qualche settimana durante la settimana europea per la produzione dei rifiuti tenutasi a Bruxelles. All’evento sono stati presenti moltissimi rappresentanti delle maggiori compagnie produttrici di vetro a livello europeo, ma anche manager di aziende che producono generi alimentari, come Bonduelle.

Il packaging in vetro garantisce numerosi vantaggi: sicurezza alimentare, conservazione ottimale degli alimenti, impermeabilità ai liquidi e ai microrganismi. In più è possibile riciclare le confezioni un numero illimitato di volte.

La progettazione di questo imballaggio è il risultato di sondaggi e ricerche tra i clienti, condotto dalla società di ricerche di mercato InSites Consulting nel 2020.

Il vetro si è dimostrato il prodotto preferito dalla maggioranza dei consumatori e in Italia è addirittura il 96% degli intervistati a raccomandarlo. Ciò dimostra la consapevolezza delle persone di un cambiamento di comportamento volto all’ecosostenibilità.
Questa preferenza però non sempre viene soddisfatta dai maggiori marchi, che ancora non utilizzano questo materiale per gli imballaggi.

Con la proposta di Assovetro si è fatto un ulteriore passo avanti verso l’uso di imballaggi ecosostenibili da parte di molte altre aziende importanti.

Perché scegliere proprio il vetro?

I consumatori ritengono abbia meno impatto sull’ambiente e sia più facilmente riciclabile. E, appunto, non hanno torto.
Il vetro è infatti composto di minerali abbondanti in natura ed è un materiale riciclabile al 100% e sostanzialmente all’infinito.
Così facendo è possibile limitare l’emissione di CO2 nell’atmosfera ed evitare lo spreco di materie prime.
Solo nei Paesi membri dell’unione europea si potrebbero risparmiare 12 milioni di tonnellate di materie prime e si oltre sette milioni di tonnellate di CO2.

L’obbiettivo proposto da Assovetro è condiviso da moltissime altre compagnie.
Ad esempio dalla Unifarco, nota azienda farmaceutica situata in Veneto, che si è prefissata di spedire i prodotti utilizzando il minor quantitativo di plastica possibile. Per far ciò l’azienda si è affidata alla consulenza di Raja Italia, azienda leader in Europa specializzata nella fornitura di imballaggi e prodotti aziendali.

La soluzione adottata da Unifarco è il riempimento a cuscini d’aria RAJA AIR2, che garantisce la massima protezione con il minimo utilizzo di plastica. Il sistema consiste in cuscini d’aria o film a bolle per imballare i prodotti.

Garantire un imballaggio efficiente e poco ingombrante consente peraltro di ridurre lo spazio occupato nei magazzini.

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