Cina, museo tra contemporaneo e tradizione

Architettura Museo Shanghai

Periferia occidentale di Shanghai, Cina.
Il villaggio di Zhang Yan deve affrontare l’esodo dei giovani verso le metropoli e il conseguente abbandono di edifici storici come le case risalenti al periodo della dinastia Qing.

Nel contesto della politica di rinnovamento degli antichi borghi portata avanti dalla Cina negli ultimi anni, la strategia dello studio di architettura Horizontal Design per la realizzazione del museo di Zhang Yan può essere sintetizzata nel principio delle tre C: conservazione, crescita, continuazione.

I progettisti non hanno mirato alla ricostruzione, né al restauro del vecchio come vecchio, ma si sono impegnati nel comprendere lo sviluppo e il contesto storico per creare un dialogo tra l’antico e il nuovo.

Zhang Yan borgo

Conservazione, crescita, continuazione

Innanzitutto, conservazione significa preservare e rinforzare i vecchi edifici, in quanto incarnazione della storia e della cultura del villaggio.
Mentre l’obiettivo della crescita è quello di rimuovere le parti distrutte e inutilizzabili, per mantenerne invece le ancora funzionali e consentire uno sviluppo in grado di far coesistere il nuovo con l’antico. Infine, la continuazione rappresenta la costruzione di nuovi edifici con nuove funzioni.

Nel caso del museo di Zhang Yan, i volumi di nuova realizzazione sono in cemento bianco, per contrastare la pittura grigio chiaro dei vecchi muri conservati. Il sito storico comprende un’abitazione risalente al periodo della dinastia Qing, la casa meno antica della famiglia Zhang e uno spazio aperto.

Museo di Zhang Yan

Museo di Zhang Yan: tre sale espositive, più livelli di esposizione

Le sale espositive del museo si compongono di tre spazi e un patio con acqua. A causa del grave deterioramento della casa della famiglia Zhang è stato possibile preservare solo il muro esterno, all’interno del quale è stato costruito lo spazio espositivo “Contemporaneo”.
Il nuovo volume mantiene una distanza di trenta centimetri dal muro, per mostrare rispetto verso la vecchia costruzione.

La casa Qing risultava meglio conservata.
È stata quindi ripristinata la struttura portante in legno, sono stati rimossi i tramezzi e conservato l’atrio originario, in modo che potesse ospitare il secondo spazio espositivo a tema “Tradizione”.

Solo il pavimento è stato rinnovato con lastre di alluminio anodizzato per resistere all’umidità e mantenere la consistenza materica del padiglione precedente. Mentre pareti, soffitto e atrio sono stati tutti conservati.

Durante la ricerca storiografica, Horizontal Design ha scoperto che esisteva un altro edificio a nord dei primi due. Per questo motivo è stata costruita la terza sala espositiva – “Futuro” – con l’obiettivo di rioccupare gli spazi del sito originale.

L’alluminio anodizzato viene nuovamente utilizzato, sia a pavimento sia a soffitto, per generare un’uniformità che si discosta dalle altre due sale. L’area rimanente, infine, è dedicata a spazio aperto: comprende un vecchio albero, i bambù preesistenti e un patio con acqua.

LA SCHEDA

Progetto: Zhang Yan Cultural Museum
Luogo: Zhang Yan, Shangai, Cina
Progettista: Horizontal Design
Fine lavori: 2019
Crediti fotografici: © Schran Images

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