Che aspetto hanno gli uffici dell’Agenzia europea del farmaco (Ema)?

Di Giacomo Casarin

Sembra ieri che Amsterdam veniva scelta per diventare la nuova sede dell’Agenzia europea del farmaco, a discapito di Milano. Causa la situazione pandemica, oggi si fa un gran parlare dell’Ema e del ruolo di primo piano che riveste nell’autorizzazione al commercio dei vaccini anti-covid-19. Ma come è stato realizzato il progetto di Amsterdam? Che aspetto hanno gli uffici dell’Ema?

Il fronte strada dell’Agenzia europea del farmaco ad Amsterdam

Tra razionalismo e green building

Sia l’esterno che l’interno del complesso sono adatti alla natura scientifica dell’agenzia: l’edificio è silenzioso e sobrio, con un profilo verticale razionale, in tinta bronzo lucido. Una geometria semplice caratterizza la facciata e definisce chiaramente i 19 piani della torre, che è stata costruita ad una velocità eccezionale. I 38 mila metri quadri dell’Ema sono stati completati in soli 18 mesi. Un successo reso possibile da un processo ad alto livello di co-creazione, caratterizzato da complessità, velocità e utilizzo di tecnologie innovative.

Lo spazio comune al piano terra
interni agenzia europea del farmaco (ema)
Uffici e sala riunioni interni

All’interno, le 1 300 postazioni di lavoro ricoprono circa 27 mila metri quadri della superficie totale, in maggior parte open space. Circa 11 mila e 500 metri quadri, poi, sono dedicati a sale per riunioni e conferenze. Gli spazi sono collegati da un atrio aperto e luminoso, rivestito da una grande parete verde alta 60 metri e composta da più di 52 mila piante collocate in un centinaio di telai in acciaio. Una fascia organica progettata da Okra Landscape Architects che percorre tutta l’altezza dell’edificio.

Ema, agenzia super sostenibile

Il verde verticale progettato all’interno dell’Ema inizia dal piazzale d’ingresso, prosegue attraverso il giardino pensile al terzo piano e si fa strada fino alla sommità dell’edificio. Ma la struttura non ha ricevuto il certificato Breeam Excellent esclusivamente per la sua parete green. Sono stati utilizzati anche materiali sostenibili, teleriscaldamento, sensori per l’illuminazione basati sul movimento, controlli della temperatura per ottimizzare l’uso dell’energia e pannelli fotovoltaici che sono in grado di soddisfare il 50% del fabbisogno energetico dell’edificio.

La parete verde nell’atrio a tutta altezza
I nidi artificiali per uccelli posizionati nel giardino pensile al terzo piano

In più, alcuni nidi artificiali per uccelli e un habitat per insetti nel giardino pensile offrono una mano alla natura e consentono all’edificio di dare un contributo positivo all’ecosistema.
Altre misure sostenibili consistono nello stoccaggio sotterraneo dell’acqua piovana adibita al riutilizzo e nell’ampio parcheggio per biciclette che, insieme ai numerosi servizi di trasporto pubblico nelle vicinanze, incoraggia gli utenti dell’edificio a lasciare a casa la propria auto.

LA SCHEDA

Progetto: European Medicines Agency (EMA)
Luogo: Amsterdam, Paesi Bassi
Committente: Construction Consortium EMA
Progettisti: Central Government Real Estate Agency (Fokke van Dijk), MVSA Architects, Fokkema & Partners
Landscape: Okra Landscape Architects
Fine lavori: 2019
Crediti fotografici: © Corné Bastiaansen

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