Nanjing Vertical Forest, il primo Bosco Verticale cinese

Bosco verticale cina

L’architetto Stefano Boeri e il suo team hanno inaugurato la Nanjing Vertical Forest, il primo Bosco Verticale situato nel Distretto Ninjing Pukou in Cina.

Il territorio, orientato alla modernizzazione dell’area, ospita l’Easyhome Huanggang Vertical Forest City Complex.

Il complesso è composto da cinque torri, due destinate a residenza, caratterizzate dall’alternarsi di balconi e vasche verdi. Il basamento ospita negozi, ristoranti e spazi espositivi.

Le facciate dell’edificio ospitano 600 alberi di grandi dimensioni, 200 di taglio medio e oltre 2500 arbusti e piante a caduta che ricoprono circa 4.500 mq.

Il complesso si presenta come una foresta verticale ospitante la biodiversità locale, grazie alla piantumazione di 27 specie autoctone, e ha il beneficio di ridurre le emissioni di Co2 di circa 22 tonnellate l’anno.

A differenza del grattacielo verde milanese, la facciata si presenta discontinua con i balconi a sbalzo che consentono una maggiore crescita delle piante grazie allo spazio a disposizione.

Le due torri residenziali sono un nuovo tipo di Bosco Verticale: i prospetti, infatti, adottano elementi a sbalzo interrompendo la regolarità dell’edificio e creando un movimento continuo e sempre nuovo, accentuato dalla presenza di alberature e arbusti selezionati tra le specie locali. La combinazione di balconi aperti e chiusi può adattarsi meglio all’esperienza di vita di diversi gruppi di abitanti generando uno spazio di transizione tra la natura e l’ambiente di vita umano”, commenta Boeri nella presentazione del progetto.

Stefano Boeri è costantemente alla ricerca di soluzioni architettoniche e urbanistiche che non siano solo funzionali, ma in grado di mutare positivamente la situazione climatica. L’auspicio è la creazione di una simbiosi ideale tra natura e architettura.

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