Francia, a Montpellier un modello di facciata verde

Esterno I-Park

I-Park è un nuovo edifico residenziale situato di fronte al municipio di Montpellier.
Monolite sfaccettato che presenta una facciata verde, è stato progettato da NBJ Architectes e sviluppato attraverso un processo di dialogo con la città, la società di attrezzature territoriali della regione, il promotore Pragma e, infine, Jean Nouvel, capo architetto della Zac (Zone d’amenagement concertè), ovvero dell’area di sviluppo urbano in questione.

Balcone I-park Montpellier

Facciata urbana e facciata verde per I-Park

Con i suoi otto piani, I-Park modella un fronte costruito urbano sulla linea di demarcazione con la strada e allo stesso tempo offre una vista libera del parco pubblico adiacente, che si estende fino al fiume Lez.

La base del progetto è trattata con calcestruzzo stampato, mentre il corpo sovrastante è costituito da un volume bianco.
Per la facciata urbana è stata concepita una composizione specifica: una sequenza di tre diverse superfici che interagiscono tra loro e formano un’entità dinamica, quasi animata.

I prospetti rivolti verso il parco e il fiume, invece, integrano il panorama all’interno della facciata, che assorbe l’essenza dell’ambiente circostante e si trasforma in una parete verde. In questo modo si genera un gioco di facciate naturali e aperte con facciate ermetiche e riflettenti che modellano il volume costruito sulla forma del tessuto urbano.

Zac, strumento di riqualificazione

Zone d’amenagement concertè si potrebbe anche tradurre come Zona ad amministrazione concertata.

In Francia, le Zac sono uno strumento di riqualificazione delle periferie a scopo abitativo che prevede una serie di interventi per l’organizzazione dello spazio privato, ma anche per la vivibilità dello spazio pubblico, il cui obiettivo è la riorganizzazione del territorio con attrezzature volte a migliorare la qualità della vita.

In pratica, viene considerata un’area delimitata all’interno della quale l’autorità competente dispone di strumenti per dirigere l’edificazione, direttamente o per intermediario di un promotore pubblico o privato.

Le Zac si basano su cinque punti fondamentali:
l’obbligo per le amministrazioni di definire un progetto complessivo d’assetto della città, impiegare più risorse sui trasporti pubblici, integrare le nuove residenze nel tessuto urbano e sociale, favorire i rapporti intercomunali ed infine restituire ai cittadini un ruolo rilevante nel dibattito pubblico.
In poche parole: attenzione al contesto locale e alle sue specificità.

LA SCHEDA

Progetto: I-Park
Luogo: Zac Consul de Mer, Montpellier (34), Francia
Progettista: NBJ Architectes – Elodie Nourrigat, Jacques Brion
Destinazione: 60 alloggi
Cliente: Sogeprom Pragma – Occitanie
Area di progetto: 4 000 mq
Fine lavori: 2019

Crediti fotografici: ©photoarchitecture

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