Rivestimento con pannelli solari “a scaglie di drago” per il nuovo campus Google

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Alphabet è alle prese con un nuovo campus alimentato quasi del tutto da energia rinnovabile, tra pannelli solari e impianti geotermici. Il progetto in questione riguarda il nuovo campus di Google in fase di costruzione a Mountain View, California. Le strutture che andranno a formare il complesso occuperanno parte dello spazio del NASA Ames Research Center.

Le caratteristiche del complesso di Google

Le strutture del campus, oltre ad essere alimentate da energia green, saranno le prime al mondo ad avere un rivestimento detto “a scaglie di drago“. Questo nome deriva dalla particolare e caratteristica disposizione dei pannelli solari sui tetti. Si parla di ben 90.000 pannelli in grado di generare circa 7,5 MW di energia elettrica. Se questo non bastasse, un ulteriore supporto sarà fornito dai pali geotermici installati nel sottosuolo. Grazie al lavoro combinato dei due impianti la struttura sarà indipendente da combustibili fossili.

Il tetto del nuovo campus di Google

La scelta di un nuovo modello di pannelli solari ha coinvolto molti ricercatori ed esperti. Ad avere l’idea che poi ha portato agli attuali sviluppi, tuttavia, sembra essere stato il figlio di Ashim Tahir, District & Renewable Energy Lead. La nuova disposizione, infatti, permetterebbe di rimediare agli sprechi energetici derivati dai precedenti modelli. I nuovi panelli solari, infatti, sarebbero in grado di catturare l’energia che di solito si disperde durante il processo.

I nuovi pannelli solari in vetro prismatico del campus Google

Anche i materiali usati sono nuovi nel loro genere. SunStyle, infatti, ha proposto una tavola di vetro prismatico rivestita con un materiale speciale. Il vetro prismatico è ciò che conferisce al pannello le proprie capacità. I ricavi non si limitano solo alla funzionalità e all’efficienza, ma coinvolgono anche la parte del design che diventa impressivo e particolare, ricordando le scaglie di un drago. Il tetto, inoltre, sarà curvo in più sezioni. Tale caratteristica deriva dalla possibilità di sfruttare l’inclinazione dei raggi solari durante tutta la giornata per generare molta più energia.

I lavori e il progetto sono ancora in fase di sviluppo, nel tentativo di raggiungere la completa autonomia energetica del complesso. Un punto di svolta molto interessante potrebbe essere raggiunto con l’utilizzo di pannelli integrati alle superfici delle strutture (BiPV).

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