Cannucce di avena, quel progetto (siciliano) che può decollare

cannucce-avena

Ancora nel 2018 Marcello Catania, falegname in provincia di Messina, ha una grande intuizione: trasformare lo stelo di avena in cannuccia. Pubblica su Facebook una foto che diventa subito virale; da quel momento tutti sono interessati alla “soluzione green siciliana”.

Ma l’idea, studiata e collaudata accuratamente, ad oggi rimane ancora solo un’idea. Per quasi un anno, Marcello si è dedicato esclusivamente alla realizzazione di un progetto in grado di eliminare il problema delle cannucce di plastica. Ma quel progetto non è ancora decollato.

Cannucce di avena: un colpo di genio

Il 53enne ci spiega al telefono come ha ideato questo tipo di cannuccia. L’uomo, che ama creare e inventare, ha semplicemente raccolto e lavorato la pianta, i social poi hanno fatto il resto. E le numerose richieste dal mondo lo convincono definitivamente a immergersi in un lungo periodo di ricerche per concretizzare la sua intuizione.

L’avena che diventa cannuccia

Marcello Catania

Le ricerche lo portano a progettare macchine – mai realizzate prima – specializzate nella lavorazione dell’avena. Si tratta di macchinari che prevedono tre fasi di lavorazione collegate tramite un sofisticato software: trascinamento, lettura e taglio. Lo stelo inserito nella macchina viene trascinato nel punto di lettura in grado di individuare l’internodo – come quelli presenti nel bambù – della pianta; in questo modo, la particolare lama rotante può tagliare lo stelo senza sfibrarlo.

La macchina riuscirebbe a creare cannucce da 0,4 millimetri e da 0,9 millimetri, utili per qualsiasi tipo di bevanda. Lavorare la pianta, infatti, non è semplice. I macchinari possono rendere l’operazione più facile e ottimizzare la produzione, inserendo sul mercato un prodotto economico del valore di 2 centesimi.

I vantaggi delle cannucce di avena

Catania ci assicura che le cannucce di avena sono assolutamente eco friendly. Gli esami di laboratorio, infatti, offrono dei risultati ottimi: sono 100% biodegradabili. Resistono a oltre 100 gradi, resistono a oltre meno 20 gradi e non rilasciano sostanze che alterano la bevanda.

A confermare l’efficacia dell’utilizzo sono i numerosi feedback positivi. Marcello ha spedito 50 mila pezzi – rigorosamente fatti a mano – a diversi clienti che operano nel campo della ristorazione e tutti hanno confermato la praticità del loro utilizzo.

Cannucce di avena

Perché è così difficile dare il via a un progetto utile

Come spesso accade, le grandi idee rimangono in cantiere per mancanza di fondi. Marcello fatica a trovare degli investitori proprio per l’originalità di una lavorazione mai sperimentata prima. La costruzione delle macchine richiede quasi 30 mila euro, mentre per mettere in piedi un’azienda con tutto il necessario servono 200 mila euro.

Si percepisce tanta amarezza quando Catania ci racconta che anche la via dei fondi europei non è possibile. Per ottenerli, infatti, bisogna occuparsi già di questo tipo di produzione. E come se non bastasse, il Covid ha ulteriormente peggiorato le cose bloccando tutto.

L’ultima speranza?

Ma il falegname non ha intenzione di abbandonare il progetto e il sogno di costruire una piccola azienda a conduzione familiare con i suoi due figli. E allora si aggrappa all’ultima speranza che è quella del crowdfunding. A breve organizzerà una raccolta fondi per iniziare a costruire le macchine. L’idea è quella di offrire 1€ per rendere concreta un’intuizione che mira alla salute dell’ambiente e a migliorare il futuro di tutti.

Facebook
Twitter
LinkedIn
Potrebbe piacerti