Il social network che salva l’ambiente

Di Redazione

Tutti sappiamo che il mondo dei social network non è tutto rose e fiori.
I tantissimi aspetti positivi corrispondono ad altrettanti aspetti negativi.
Uno degli “effetti collaterali” dei social è la pressione e l’influenza che esercitano sugli utenti. “Peer pressure” è il termine tecnico con cui viene indicato questo problema, ovvero la pressione psicologica a cui soprattutto i più giovani sono sottoposti, bombardati da continui post e stories dove viene mostrato solo l’aspetto più piacevole e gioioso della vita.

Questa pressione si tramuta in una vera e propria ansia da prestazione e in un disperato desiderio di emulare tali situazioni che spesso possono essere molto pericolose.

La “peer pressure” però potrebbe essere utilizzata anche a fin di bene. Ma come?
Ad esempio attraverso l’iniziativa di The Climate App, che mira a sfruttare i meccanismi base di social come Instagram e Facebook per indurre gli utenti ad assumere un comportamento più responsabile e accorto nei confronti dell’ambiente, evitando di inquinare ulteriormente il pianeta.
L’idea è stata realizzata da uno sviluppatore della NASA, Samuel Naef.

L’app una volta scaricata ci fornirà dei piccoli tips ed accorgimenti in modo da ridurre il nostro impatto sull’ambiente e fisserà man mano degli obbiettivi da raggiungere, in una sorta di sfida che ha come premio il benessere della Terra.

I nostri progressi potranno essere condivisi con amici e altri utenti, alimentando così il coinvolgimento e la competitività positiva per questa nobile causa.

Ed è proprio questo l’obbiettivo degli sviluppatori, creare una sempre più grande comunità che si dedichi alla salvaguardia dell’ambiente.
Per il momento, The Climate App è ancora in fase di sviluppo ma ha già accumulato dei finanziamenti per oltre 20.000 euro.

L’idea dietro The Climate App non è unica nel suo genere.
Tra le altre opzioni vi è anche Capture: un’applicazione che ha rapidamente registrato oltre 10 mila utenti.
L’applicazione, ideata da Josie Stoker, ha molti aspetti in comune con The Climate App, senza però la possibilità di condividere i propri progressi.  
L’obbiettivo di ogni utente sarà quello di ridurre il proprio impatto ambientale mensilmente del 7,6%.

Nonostante queste due siano le più importanti e sviluppate, vi sono moltissime altre app dedicate alla salvaguardia ambientale, accomunate tutte dallo stesso scopo, ovvero dare il buon esempio e ridurre il tasso di inquinamento della Terra.

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