A che punto sono i lavori di ristrutturazione dell’Estadio Bernabéu

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Nuova restyling per il Santiago Bernabéu. Nell’aprile del 2019 il presidente del Real Madrid Florentino Perez aveva annunciato il progetto di ristrutturazione dello stadio. Il cantiere dovrebbe terminare entro il 2022.

Ristrutturazione Bernabéu, design e novità

Dopo lo stop di alcune settimane ripartono i lavori di ristrutturazione del Bernabéu. A capo del progetto ci sono il team tedesco di GMP Architekten e quelli spagnoli di L35 e Ribas y Ribas Arquitectos. Il nuovo design dello stadio sarà futuristico, anche grazie alla presenza di una copertura leggera e, all’occorrenza retrattile, formata da grate, che consentiranno alla luce naturale di passare.

Le superfici dello stadio saranno in acciaio, dalle linee curve e in gran parte asimmetriche. Proprio queste caratteristiche, tuttavia, permetteranno la riflessione della luce, dando vita a spettacoli di colori. Nella parte orientale della struttura, in direzione del Paseo de la Castellana, sarà presente uno schermo gigante che potrà trasmettere in diretta gli avvenimenti all’interno. La struttura ospiterà, oltre ad attività sportive, anche spettacoli ed eventi di tipo culturale.

La nuova piazza a ovest dello stadio Santiago Bernabéu. © GMP Architekten

Oltre alla ristrutturazione dello stadio, nel masterplan di progetto è previsto anche un hotel, situato nelle vicinanze e con vista sullo stadio. L’hotel è solo il punto di inizio da cui partirà per la costruzione di nuove zone commerciali, luoghi di intrattenimento e divertimento, parcheggi per i tifosi. Per quanto riguarda l’esperienza turistica all’interno dello stadio, la società migliorerà e amplierà anche il museo interno, che sarà possibile visitare con un nuovo tour della struttura.

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I lavori di ristrutturazione del Bernabéu nel corso degli anni

La prima ristrutturazione dello stadio Santiago Bernabéu avvenne nel 1954, a soli sette anni dall’inaugurazione della struttura. I lavori, ultimati il 19 giugno di quell’anno, permisero di aumentare i posti (sia in piedi che seduti), arrivando fino a 125mila spettatori. Questo portò lo stadio ad essere al secondo posto nella classifica degli stadi europei in base alla capienza, dopo il Camp Nou di Barcellona.

I successivi lavori di ristrutturazione iniziarono nel 1982, in occasione dei mondiali di calcio Fifa ospitati dalla Spagna. Ad occuparsi del progetto furono Luis e Rafael Alemany e a Manuel Salinas. L’intero lavoro venne a costare oltre 704 milioni di pesetas, tuttavia la città di Madrid coprì gran parte dei costi.

A metà degli anni Ottanta, con l’avvento delle nuove normative stabilite dalla Uefa, lo stadio attraversò una nuova fase di lavori. La società fece costruire così un terzo anello nella tribuna ovest e nelle curve, al fine di separare gli ingressi delle tifoserie opposte. Vennero installati anche posti a sedere per tutti gli spettatori.

I rinnovamenti con la presidenza Perez

Dalla nomina di Florentino Pérez come presidente dei blancos, è iniziata un’era di continui cambiamenti e novità, sia dal punto di vista della società che dello stadio. Poco dopo il suo arrivo iniziò il Plan Director del Estadio Santiago Bernabéu, atto ad incrementare la funzionalità, la comodità e la capienza del Bernabeu. La tribuna est fu quella più interessata dal cambiamento: venne infatti ampliata e coperta. Qui il presidente chiese anche di costruire un palco d’onore e una tribuna stampa, accompagnati da nuovi schermi e un impianto audio migliorato.

Ma non è finita qui. I lavori comprendevano la costruzione anche di nuovi spogliatoi, zone destinate ai vip, palchi e una nuova facciata nella calle Padre Damián. Per l’intrattenimento e il comfort degli spettatori, inoltre, vennero costruiti bar, tribune riscaldate, ristoranti e ascensori panoramici. All’interno delle torri d’accesso, poi, furono inserite scale mobili mentre, nella calle Padre Damián, furono aperti i nuovi uffici della società insieme allo store ufficiale del Real Madrid. Dopo questi lavori la capienza dello stadio ha raggiunto gli attuali 81.044 posti.

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