La caffetteria in ospedale ai tempi del Covid

Di Giacomo Casarin

Sicura, autonoma, rapida. Si chiama The Pod ed è la nuova idea di caffetteria del gruppo britannico Peabodys Coffee. In pratica, un’unità modulare concepita per essere installata all’interno di ospedali e strutture sanitarie con tempi, costi e modalità semplificate.

Progettata con misure di sicurezza adeguate al periodo di pandemia, il modulo è caratterizzato da tecnologie cashless e contactless, totem per l’igienizzazione, schermi protettivi per gli operatori e grafiche di segnalazione per distanziare i clienti a due metri l’uno dall’altro.

La versione outdoor della mini caffetteria

Il progetto

Il progetto è frutto della collaborazione tra Peabodys Coffee e lo studio italiano Modourbano, autore delle caffetterie del gruppo sul suolo britannico.
Compatto e minimale, The Pod riprende il concept delle caffetterie Peabodys, con rivestimenti caldi in legno e un design accogliente. Il materiale naturale si ritrova sul bancone principale e sui complementi d’arredo disegnati da Modourbano.

Mentre il modulo da interni è completamente realizzato in legno, la versione outdoor è basata su una struttura metallica che evoca un container. Entrambe le unità contengono tutto il necessario per servire i clienti: macchina per caffè espresso, macinacaffè, boiler, lavello, forno ad alta velocità, frigorifero e congelatore sottopiano. Ma anche macchina per il ghiaccio, frullatore, bollitore per zuppa e vetrina refrigerata.

modulo caffetteria
Il modulo della caffetteria e il distributore automatico

Caffetteria “ready to use”

Il sistema compatto è “ready to use” grazie alla garanzia dei servizi minimi, al semplice bisogno di un’alimentazione elettrica per funzionare e alla possibile installazione del modulo in sole 24 ore. Inoltre, ad integrazione della mini caffetteria sono affiancati i distributori automatici di cibi caldi sempre attivi e disponibili per il personale sanitario o per i fruitori degli ospedali.

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