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Cos’è il Cloud Gaming e quali piattaforme si utilizzano?

Cloud Gaming Stadia

I videogames, e più in generale il mondo del gaming, sono realtà consolidate sempre più al centro dell’attenzione, sia lato utente sia per quanto riguarda l’interesse economico legato agli eSports.
Il target dei videogiochi non conosce differenze di età o di etnia tra gli utenti. Basta possedere uno smartphone o una console o un Pc abbastanza performante per immergersi a fondo nel mondo videoludico. O meglio, è stato così fino a pochi anni fa, fino all’avvento del cloud gaming.

Chi ha un minimo di conoscenza del mondo del gaming avrà sentito parlare almeno una volta di questo argomento, ma probabilmente in molti ancora si pongono la fatidica domanda, cos’è il cloud gaming?

Il cloud gaming, anche chiamato gaming on demand, è un servizio online che permette di eseguire videogiochi su server remoti e di trasmetterli direttamente al dispositivo di un utente giocando a distanza.

In parole povere ci si sfrutta la propria connessione per connettersi a un altro computer dove risiedono i nostri giochi. Bello no?

Analogamente ai servizi di streaming on-demand di film e serie tv, i videogiochi sono memorizzati ed eseguiti in remoto su hardware dedicato di un provider, per poi essere trasmessi sotto forma di video sul dispositivo di un giocatore. Il client gestisce gli input inviati dal giocatore che vengono inviati al server ed eseguiti nel gioco.

Grazie a questa organizzazione ci sono grandi vantaggi, come poter usufruire di prodotti ad alta definizione senza possedere una console/un pc altamente performante o poter giocare senza installare direttamente i videogiochi. Tutto ciò che serve è una connessione stabile e una buona latenza.

Tra l’altro, con la diffusione del 5G il problema delle connessioni troppo poco stabili dovrebbe essere definitivamente eliminato.

Dopo questa breve e spero esaustiva spiegazione, passiamo a vedere quali sono i servizi di cloud gaming disponibili sul mercato attualmente.

Leggi anche: Cosa sono le connessioni 5g

Quali sono (attualmente) le migliori piattaforme di Cloud Gaming?

  • GeForce Now: servizio di cloud gaming appartenente a NVIDIA.
    I punti di forza più grande di GeForce Now sono quello della vastissima gamma di giochi disponibili, si può avere infatti accesso alla propria libreria di Steam, Origin o altri store digitali, e la possibilità di scelta tra due tipi di servizio: gratuito o fondatori. Il piano fondatori, sottoscrivibile al costo di $5 al mese, offre ovviamente alcuni vantaggi esclusivi come priorità nell’accesso ai server e sessioni di gioco fino a 6 ore, molto in più rispetto alle sessioni di massimo 1 ora del piano gratuito.

  • PlayStation Now: il marchio PlayStation mette a disposizione dei sui utenti oltre 800 giochi PS4, PS3, PS2 riproducibili su PS4 o PC al costo di $9,99 al mese. Mensilmente vengono aggiunti nuovi titoli ed è possibile usufruire di un periodo di prova gratuito.

  • Google Stadia: è un progetto proposto da Google alla fine del 2019 che ha suscitato impressioni ambivalenti negli utenti. Se da un lato probabilmente è il servizio con le migliori performance che consente di giocare a 60 fps e in 4K, dall’altro la libreria di giochi offerta è veramente misera comparata a quelle dei principali rivali e i costi per poter accedere al cloud gaming sono abbastanza elevati.

    Google Stadia comprende: un controller wireless e un Chromecast Ultra, insieme a tre mesi di abbonamento al servizio, alla fine dei quali si rinnoverà a $9,99.
    Il costo di Google Stadia è suddiviso in tre opzioni:

    Premiere Edition: 99 euro per avere Joypad + Chromecast Ultra + 9,99 euro mensili per l’opzione Pro.
    Pro: 9,99 euro / mese > Giochi in 4k a 60fps con inclusi giochi mensili
    Standard: Giochi in HD a 60fps, NON sono inclusi giochi

    Nel mese di dicembre, Big G lancia una bellissima offerta:
    Accoppiata Controller, Chromecast Ultra e Cyberpunk 2077 a soli 59,99 euro!
    (Aggiornamento: NON più disponibile)

    Nuovo aggiornamento: dal 22 marzo è disponibile un’altra offerta simile alla precedente ma questa volta con il gioco Resident Evil Village > Qui l’articolo completo
  • Progetto xCloud: sviluppato da Microsoft, il progetto mira a trasmettere i giochi Xbox a telefoni e tablet Android. Sono inclusi oltre 50 giochi; tutto ciò che serve è un controller Bluetooth Xbox One e una rete Wi-Fi a 5 Ghz o Internet mobile a 10 Mbps. In realtà Microsoft offre un’altra soluzione di streaming di giochi con Xbox Console Streaming che però trasmette in streaming solo giochi attraverso la tua rete domestica da una console Xbox ad Android. Il progetto xCloud verrà diffuso alla fine del 2020, intanto però è possibile registrarsi per il periodo di anteprima.

  • Shadow: Una piattaforma di gioco per PC cloud con spazio di archiviazione dedicato, ha come punto di forza la possibilità di importare salvataggi e progressi da varie piattaforme come Steam, Origin e Uplay.
    Il costo dell’abbonamento è di $12,99, un prezzo un po’ più alto rispetto a GeForce Now o PlayStation Now; ciò potrebbe costituire uno svantaggio nonostante la grande solidità del sistema di Shadow.

Quali potrebbero essere i vantaggi?

Passare al cloud gaming potrebbe essere conveniente, facciamo due conti:

  1. Risparmi spazio nel PC = non necessario spendere tanto per un Hard Disk super performante e super capiente perché ti affidi ai loro
  2. Non devi cambiare scheda video > come sappiamo, la scheda video ha un costo e dopo un tot di tempo è da aggiornare per stare al passo con i giochi di ultima uscita
  3. Giochi ovunque tu ti trovi senza il bisogno di trascinarti dietro la console o il pc
  4. Non paghi la console se sei un videogiocatore da PlayStation o Xbox

Per concludere, sulla piattaforma Google Stadia posso permettermi di fare un mio breve commento in quanto sono possessore di un abbonamento Pro.
Gioco in 4k con una connessione in fibra da 100 mega e allo stato attuale i lag presenti in game sono davvero pochissimi rispetto a quando lo avevo provato in fase embrionale.

Inoltre, ho provato anche il servizio GeForce Now, ed è si comodo per poter collegare l’account di Steam e di conseguenza avere la propria libreria di giochi, ma appunto per questo e per un altro sistema di gestione, è molto più macchinoso (visivamente si vede proprio che ci stiamo connettendo in remoto ad un’altra macchina virtuale con tanto di finestre che si aprono).

Con Stadia invece è tutto li, come se stessi riproducendo un film, clicchi Play e parte il gioco. Filosofia un pò alla Chrome OS della stessa Google, d’altronde.

Personalmente trovo tutto ciò una vera rivoluzione, molto più dell’uscita di nuove console. Ovvio che ci saranno da fare migliorie, ma già siamo sulla buonissima strada.

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